-
Sospensione del blog
Macchianera in questo momento se ne frega degli accessi, dell’audience e delle pagine viste.
Lo fa perché è più importante essere solidali con Paola, precaria da anni nella redazione di un importante quotidiano.
Sabato 13 novembre Paola ha iniziato uno sciopero della fame per protestare contro un’azienda che sfrutta il precariato sostenendo di avere bloccato le assunzioni in tempi di crisi, e invece non si fa problemi nel caso in cui sia necessario assicurare un posto di lavoro “per convenienza”.
Non lasciatevi ingannare, però: il problema non è solo di Paola o del giornale di Paola. Nel nostro paese una legislazione del lavoro assolutamente inadeguata e ingiusta permette alle aziende di fare ciò che gli pare e giocare al ribasso con la vita delle persone e con un diritto sancito dalla Costituzione.
Quante persone riuscite a contare, tra le vostre conoscenze, che abbiano un posto fisso?
Se la questione preoccupa anche voi, capirete perché Macchianera tace, per lasciare parlare Paola.
Puoi controllare l’evoluzione della vicenda e le condizioni di Paola presso il suo blog: http://paolacars.tumblr.com/.Posted on November 13, 2010 via fabiocurzi's stuff with 15 notes
Source: macchianera.net
-
E’ chiaro che si può essere grandi mascalzoni e al tempo stesso grandi statisti. Pietro il grande modernizzò la Russia, ma strangolò il figlio con le sue stesse mani. Per non parlare di Stalin e Hitler… La grandezza politica dell’uomo non è necessariamente legata alla sua statura morale. Anzi, una certa predisposizione al male sono convinto che aiuti… Un grande leader non può che essere un attento conoscitore della natura umana e deve pertanto avere una certa familiarità con il lato oscuro che ciascun uomo tende solitamente a lasciare avvolto nella tenebra. Conoscere il male per averlo frequentato: è questa la caratteristica dei grandi leader politici così come dei santi.
Francesco Cossiga [via il Nichilista] (via masstrovato)Posted on August 18, 2010 via Cormorano with 12 notes
Source: masstrovato
-
sedici anni dopo è naturale chiedersi “dove abbiamo sbagliato?”, “come è stato possibile non capire che questo avrebbe fatto tutto questo casino?”. sono passati sedici anni, adesso lui traballa per l’ennesima volta, e noi ci ritroviamo in un paese bloccato, in crisi industriale, economica e sociale, e ci accorgiamo improvvisamente che in questi sedici interminabili anni lui non ha combinato sostanzialmente niente. ha parlato, parlato, parlato e straparlato. ci ha storditi di chiacchiere. non ha trasformato questo paese in un paese conservatore, lo ha solo rovinato come si potrebbe rovinare qualcosa usandola male, e non trasformandola in qualcosa che non ci piace. non siamo diventati gli usa dopo reagan, la gran bretagna dopo la thatcher, la romania dopo ceausescu. siamo la stessa italia di prima, più cattiva e molto più stupida e più povera. sono passati sedici anni e sono stati il nostro vietnam, il paese è stato trasformato in una palude inestricabile in cui l’unica opzione possibile era quella di mantenere le posizioni, e l’unica sua posizione è stata salvare il proprio culo. sono sedici anni che questo sta rinchiuso in una casamatta di avvocati, manco fosse kurz, e finge di governare. sedici anni in cui si sarebbe potuto cambiare il volto al paese, se veramente fosse stato governato da una coalizione liberale. invece sono rimasti a grattare le pulci al premier, nonostante maggioranze bulgare. sedici anni di questioni televisive, giudiziarie, e di ordine pubblico. adesso siamo a un nuovo capolinea, siamo a una cosa da rosso o nero alla roulette: se perde ce lo siamo verosimilmente levato dalle balle, se vince, torna e rade al suolo tutto quello che è rimasto da radere. capire come sia stato possibile non accorgersi subito dei problemi che ci avrebbe creato sarebbe interessante, e sarebbe utile capirlo in fretta. perché, così come gli scimpanzé imparano dalle madri a pescare le termiti sottoterra, sarebbe il caso che anche noi, razza evoluta, fossimo in grado di capire in tempo chi o cosa sarà il nostro prossimo, enorme problema. e magari smettere di coltivarlo.
Posted on August 11, 2010 via BeautifulTumblr with 18 notes
Source: stefigno
-
cloridrato di sviluppina » Blog Archive » L’affaire del blogger modenese accusato di fiancheggiare i non si puo’ dire.
(via divara)
Posted on July 28, 2010 via Divara with 3 notes
Source: divara
-
Noemi: «Dimostrerò quanto valgo»
Party a Milano in una discoteca per Noemi: «Dimostrerò quanto valgo» - Corriere della Sera
max 500/1000 euro a botta.
PS lo so la battuta è maschilista, stronza ecc ecc. ma prendetela come viene.
(via limprenditore)Posted on May 7, 2010 via Il notes dell'imprenditore with 2 notes
Source: limprenditore